mercoledì 1 ottobre 2014

Rifiuti tossici tombati nella campagna di Ercolano

Ercolano- Le operazioni di scavo, finalizzate alla ricerca di rifiuti "tombati", sono state condotte in un appezzamento di terreno a Cava Montone, località Castelluccio, a poche centinaia di metri dal Comune di San Sebastiano al Vesuvio. Sono stati rinvenuti ad una profondità variabile tra i due e i cinque metri al di sotto del piano di campagna: la carcassa di un autocarro e ventidue fusti da 100 litri, 12 dei quali contenenti materiali bituminosi, scarti edili ed amianto.
L'area in questione è sottoposta a sequestro in base ad un decreto emesso dal G.I.P. del Tribunale di Napoli. Le indagini, coordinate dalla V sezione reati ambientali della Procura partenopea, sono state eseguite dai militari del NOE, dal personale del Corpo forestale dello Stato e dalla Polizia locale di Ercolano. Sul posto anche personale dell’Arpac per procedere alla caratterizzazione dei rifiuti rinvenuti e alla loro immediata messa in sicurezza. Il reato per cui si procede, al momento a carico di ignoti, è smaltimento illecito di rifiuti. Purtroppo, come abbiamo documentato in passato (leggi post), la fertile campagna ercolanese è stata avvelenata per anni, anzi decenni, nel silenzio delle amministrazioni locali e di buona parte della popolazione. Sul blog Fairbanks-142 di Ciro Teodonno è disponibile una primissima galleria fotografica degli scavi a Cava Montone.

3 commenti:

  1. ENTE PARCO NAZIONALE DEL VESUVIO = VERGOGNA !
    I forestali DOVE SONO??????????? Li avete visti?

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  2. La Contrada Castelluccio è dimenticata non solo dall'Ente Parco, ma dalle Istituzioni tutte!!!

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  3. Appunto i forestali sono un Ente Pubblico pagato con le NOSTRE TASSE

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